LEVEL HEAD: Aquarius Heaven

Posti incredibili che ti lasciano il segno e ti inducono inspiegabilmente a voler ritornarci a tutti i costi alla prima occasione possibile. Un semi “open air” invernale immerso nel verde sotto stelle e giochi di luce, una riserva musicale preservata dal mondo esterno. La location del Parco Gambrinus scelta sabato scorso dall’organizzazione Level Head ha di certo stupito tutti con quella room trasparente e con la qualità musicale degustata all’interno. L’aria di Dicembre inizia a farsi sentire ma l’atmosfera all’interno della struttura preparata da Level Head era perfetta per ascoltare ottima musica in pieno spazio e relax. E’ stato quasi un salto nel tempo, un viaggio alla scoperta della musica, dalle sue origini, quando ancora l’uomo viveva solo di ciò che trovava in Natura, fino ad oggi. Dovreste provare ad ascoltare la musica con attorno il verde naturale, alberi e cespugli per scoprire tonalità che di rado riuscireste a percepire. Con Level Head potete farlo.

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Il cammino appena fuori dal parco fino alla location: un sentiero che dall’ingresso principale percorre tutta la zona naturale del Gambrinus conducendo pian piano il pubblico all’interno della struttura.
Tre live set e un crepitante B3B dei Dj Resident Alberto?bIG e Nicholas Giabardo che non hanno di certo abbandonato il pubblico fino alla fine della serata con il loro set di chiusura. Tutto è iniziato da Machweo e Sonambient in live set che hanno preparato i presenti a partire per questo viaggio musicale con melodie seducenti rapendo gli increduli tra il pubblico che ancora non riuscivano a capire che cosa stesse succedendo: un qualcosa di assolutamente fuori dall’ordinario.
L’arrivo di Aquarius Heaven. Una consolle e un microfono, un concerto di musica elettronica e voce. L’artista (berlinese di adozione) che ha pubblicato già su Watergate Records, Masomenos e Wolf + Lamb è fresco di collaborazione con Tanner Ross nella Indian Summer uscita sulla neonata Touch of Class Rec. dei Signal Flow che già stanno dimostrando validi dall’Ovest negli States fino all’Est in Europa.

Ottimo pubblico, efficiente organizzazione che ha studiato nel dettaglio qualsiasi angolo della location (non troppo buio nè troppo chiaro all’interno) circondata non da muri grigi ma dal verde naturale, elemento protagonista della serata.

Qualità ed eleganza (non parliamo di quella finta e volgare) ma una semplice ed efficace cultura del bello, del piacere, un posto dall’aria leggera e rigenerante.
Aspettando i prossimi party firmati Level Head ed immaginando di come possa trasformarsi quella location d’estate: grazie Level Head, c’è qualcosa di nuovo in città finalmente.