Mila Dietrich, una Voce nella Musica Elettronica

Originaria di Marsiglia. Inizia come drummer toccando vari generi come il rock, garage, metal. Sceglie poi di fare il Dj consapevole che la batteria non le sta dando tutte le possibilità di esprimere al meglio il suo mondo musicale. È anche cantante.
Conosciamo meglio un’artista di cui sono sicuro sentiremo parlare molto nelle prossimi stagioni: Mila Dietrich. La sua intervista per Musicbaum qui sotto.
Versione lingua inglese nella seconda parte.

 

 

Sei stata batterista in molte rock band. Quando hai capito che l’elettronica poteva essere il tuo prossimo step?

In effetti ho suonato in molte band come batterista: rock, garage, punk, metalcore, psyche rock… Devo avere qualcosa legato al ritmo della musica.
Ascoltavo molto l’elettronica in quel periodo e dopo molti scarsi risultati ho deciso di iniziare il mio progetto da solista.
Iniziare a produrre musica elettronica è stato abbastanza facile per me, partivo già con un gran desiderio di creare sonorità mie, quelle che non potevo esprimere da batterista. Posso dire che questo passaggio è stato quasi una liberazione dando spazio alla mia creatività.

 

Possiamo definire la tua musica “Psyche Techno” per le storie psichedeliche che si possono ascoltare attraverso le tue tracce. Da cosa prendi ispirazioni per scriverle e cantarle?

Adoro aggiungere le voci in quasi tutte le mie tracce. Per me è come quasi dar loro vita… Riguardo i testi, mi piace molto raccontare storie attraverso la mia musica. Le parole arrivano dirette dalla mia testa, da quello che sto pensando in un particolare momento… È un risultato spontaneo, e per questo a volte suona strano alle orecchie di chi l’ascolta… Cose psichedeliche con sempre un tocco dark.

 

Il tuo nuovo EP “Surenchère Paranoiaque” pubblicato a Gennaio. Che cosa vediamo nella copertina di questa release? Ci spieghi il motivo del perché hai scelto quell’immagine come cover?

Surenchère Paranoiaque significa “eccesso di paranoia”, volevo in copertina quindi qualcosa di soffocante e allo stesso tempo dark. È molto importante per me che l’elemento visual sia in armonia con il suono. Considero l’immagine un elemento importante per ogni mio progetto musicale.

 

 

 

 

Hai mai pensato di realizzare tracce per film thriller? La traccia “Conversation Nocturne” è pazzesca! Ci puoi raccontare qualcosa di più riguardo al testo che la compone? Di che cosa parla?

Ti ringrazio per le belle parole, è stata una bellissima esperienza lavorare a questo EP. Produrre musica per film è qualcosa che mi piacerebbe fare sicuramente! Ancor di più se per thriller con ambienti dark…
Il testo è una conversazione fatta di notte / un tradimento passeggero… Un romanticismo non equilibrato, quasi rozzo.

 

Sei originaria di Marsiglia. Come si sta evolvendo la musica elettronica in città?

La musica elettronica si è sempre evoluta a Marsiglia in modo abbastanza lento… Ma da un paio d’anni le cose stanno cambiando: nuovi spazi stanno aprendo, possiamo godere di fantastiche terrazze e di alcuni rave immersi nella Natura che il pubblico stava aspettando da molto tempo.
Ci sono inoltre nuovi gruppi e collaborazioni che stanno mandando avanti le cose, fattore alquanto incoraggiante per la cultura musicale locale.

 

Stai lavorando a nuovi progetti in questo periodo?

Come sempre! Tra i più importanti: arriverà presto una delle mie tracce che è stata selezionata per uno spot pubblicitario in TV… Sto lavorando anche a nuove tracce e a nuovi remix che saranno presto pubblicati.
Il mio tour in Francia mi sta dando al momento molte soddisfazioni! Adoro incontrare il mio pubblico

 

 

 

English version

 

You were a drummer in many rock bands. When did you realize that electronic music could be your new way?

Yes actually I played in many bands as a drummer  : rock, garage, punk, metalcore, psyche rock… I guess I really have something to do with rhythm.
I also listened a lot of electronic music, and after so many deceptions with these bands that imploded everytime, I decided to start my own solo project.
Start to produce electronic music was then quite natural to me, as I had the strong desire to create my own melodies, something I couldn’t do as a drummer. I can say it was very liberating for my creativity.

 

We can define your music “Psyche Techno” for the psychedelic stories through the tracks. How do you find inspiration to sing and put them into your tracks?

In fact I absolutly love to add vocals into almost all my tracks. I find it’s giving life to them…
About the lyrics, I really like to tell stories through the music. The words come straight from my mind, from what I’m thinking at a precise moment.. It something very spontaneous, and thus sometimes a bit weird… Some psyche stuff with always a dark touch.

 

Your new EP “Surenchère Paranoiaque” released in January. What picture can we see as cover? Why did u choose it as cover of your new EP?

Surenchère Paranoïaque means «  paranoid overkill  », so I wanted something looking oppressive and dark for the artwok. It’s truly important to me that the visual completely fits the sound.
Image has a great place in my project

 

Have you never thought about releasing tracks for some thriller movies? The track “Conversation Nocturne” is crazy! Can you tell us more about the lyrics? What is it about?

Thanks for the kind words, it was really a cool experience working on this EP  .
Producing music for films is something I would love to do  ! Even more for thrillers with dark ambiances…

The lyrics in Conversation Nocturne mean  : Night-time conversation / Ephemeral betrayal… It’s about a disturbed and dirty romance

 

You are from Marseille. How is the electronic music evolving there?
The electronic scene has been evolving quite slowly there for a long time… But since a couple of years things are moving well in Marseille. New places are opening, and we can now enjoy cool rooftops and a few wild warehouse raves which is something kids were really waiting for here.
There are also new collectives and artists that are making things go ahead, which is very encouraging for the local culture

 

Are you working on new projects?

Always  ! The big one coming soon is that one of my tracks has been selected for an ad on TV…
I also work on new tracks and I have some new remixs out soon too.
And I’m currently touring a lot in France which in giving me a lot of fun  ! I love to meet my public