NEWS: Spring Attitude 2017

25 – 27 MAGGIO
MAXXI – MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
GUIDO RENI DISTRICT

Dal 25 al 27 maggio Roma torna Capitale del più raffinato sound contemporaneo con l’VIII edizione di Spring Attitude – Festival internazionale di musica elettronica e cultura contemporanea.
3 giorni,  tutti concentrati in uno dei grandi poli romani della cultura contemporanea, per scoprire le nuove realtà e i solidi protagonisti delle sonorità digitali più interessanti del panorama internazionale.
2 le location: il prestigioso MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo firmato da Zaha Hadid, confermato per il terzo anno consecutivo, e il Guido Reni District – prezioso recupero di un suggestivo esempio di archeologia industriale e adesso spazio votato all’arte, alla creatività e alla moda – che anche nel 2016 era stato uno dei punti di riferimento del Festival.

Tra i nomi che intratterranno il pubblico dell’edizione 2017 spicca innanzitutto quello del britannico Jon Hopkins, uomo di fiducia di Brian Eno ed ingegnere del suono per i Coldplay, oggi uno dei producer più celebrati dell’ultimo decennio.
Sempre dalla Gran Bretagna, si prosegue con gli attesissimi ritorni di Nathan Fake, fra i più acclamati artisti della scena mondiale, che presenta il suo ultimo album Providence, già osannato da pubblico e critica.
Pe quanto riguarda la musica elettronica: su altri fronti sonori si muove invece il Max Cooper, guida spirituale di un viaggio audio video che svela una musica dalla pelle cibernetica ma dal cuore umano, così come avvolgente e ipnotica sarà la performance di Tycho, direttamente da San Francisco, e il magma sonoro di Grischa Lichtenberger, tedesco di base a Berlino e in scuderia Raster-Noton. Kansas City, Missouri, piena bible-belt: non è certo un luogo che ha familiarità con la club culture ma è proprio da lì che arriva Huerco S. mentre originario di Tel Aviv ma di stanza a Berlino è Moscoman.
E non finisce qui: ad arricchire la line up Wrongonyou, rivelazione della scena indipendente italiana che ha già diviso il palco con artisti del calibro di Radiohead e Sonic Youth; e poi Drink to me, band capitanata dal piemontese Cosmo, reduce da un tour di sold out in tutta Italia.
Tra i nomi sfoderati quest’anno compaiono anche quelli della norvegese Jenny Hval cui si aggiungono l’inglese Powell, gli austriaci Radian e i canadesi Suuns, progetto nato nel 2007 a Montreal per sperimentare gli incroci fra indie rock sperimentale ed electro, che, insieme allo svedese Sailor &I e all’italianissimo progetto IISO dei comaschi Luca Tommasoni e Roberto Tagliabue, completano una line up che nelle prossime settimane potrebbe rivelare ulteriori sorprese.

LA PRIMAVERA ELETTRONICA
RIPORTA ROMA AL CENTRO DEL MONDO

3 GIORNI DI MUSICA, ARTE E CREATIVITÁ
NEL DISTRETTO ROMANO DELLA CULTURA CONTEMPORANEA