Altaroma 2017: I Top 3 Designer

Sono stato ad Altaroma 2017, piattaforma che permette a designer emergenti, assieme ai migliori marchi dell’alta moda italiana, di farsi conoscere, lanciarsi nel mondo moda. Si promuove il Made in Italy, la base delle nostre tradizioni, assieme alle migliori idee che sperimentano e provano a dare un nuovo punto luce alla moda italiana. Sartoria, avanguardia, tendenza e cultura – gli eventi organizzati ad Altaroma quest’anno sono tutto ciò. Partecipando ad alcune sfilate ho deciso di mettere in evidenza tre designer che mi hanno particolarmente colpito e che hanno saputo tracciare un loro punto di vista originale e coinvolgente nella loro visione della moda italiana e del mondo.

 

 

ESTELITA MENDONÇA
Lo avevo già visitato a Pitti Uomo qualche giorno fa ed è stato un grande piacere ritrovarlo nella programmazione di Altaroma 2017. La collezione di Estelita è un forte messaggio e dichiarazione di se stesso al mondo, la sua visione dell’umanità. I materiali che ha utilizzato nella collezione presentata ad Altaroma sono riciclati. Le coperte utilizzate in alcuni suoi outfit sono quelle utilizzate durante i traslochi e per i lavori in casa. Brexit, Donald Trump, la situazione in Russia – sono solo alcune delle tematiche che il designer vuole mettere in luce in passerella con l’utilizzo, per esempio, di loghi e simboli presenti sulle sue giacche.

Laureato all’Oporto Fashion Academy nel 2007, Estelita Mendonça ha iniziato a lavorare alla sua prima collezione sin da subito. Nel 2010 ha debuttato ufficialmente con il suo marchio e da allora è presente all’interno del progetto Bloom di Portugal Fashion.
Estelita Mendonca nel 2012 è stato premiato come BEST YOUNG TALENT al Fashion Institute in Portogallo e nello stesso anno ha partecipato alle fashion week di Matadero, Madrid e Vienna. Nel febbraio del 2016 Estelita ha vinto il Honourable Best Designer presso il Bloom International Fashion Showcase a Londra.

 


 

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Un video pubblicato da Marco Musicbaum (@marco_musicbaum) in data:

 

 

PÉ DE CHUMBO
Quello che mi ha subito colpito di Pé de Chumbo è la particolarità dei tessuti che vengono creati, dando un valore indescrivibile ai suoi abiti. Quasi a ricordare le cortecce degli alberi, la designer aggiunge ai suoi tessuti  anche pizzo e latex sviluppando linee e forme quasi scolpite su pietra. Due delle sue creazioni qui sotto.

Pé de Chumbo è il progetto di Alexandra Oliveira, designer che subito dopo la laurea ha creato il suo brand prendendo il nome da un suo nickname usato da teenager. Con base a Guimarães, la caratteristica distintiva di Pé de Chumbo è la lavorazione dei materiali che usa per i suoi modelli, in un processo che combina concetti tradizionali a nuove soluzioni. Il marchio ha preso parte a diversi show a partire dal 2007, debuttando al SIMM (Salón Internacional de Moda) di Madrid. Hanno fatto seguito Parigi con WHO’S NEXT (progetto di scouting per i giovani talenti della moda di Altaroma e Vogue Italia) dove continua a presentare le sue collezioni, e altri mercati: CPD a Düsseldorf; MIPAP a Milano; SCOOP e PURE LONDON a Londra; COTERIE ed EDIT a New York; TOKYO FASHION a Tokyo e TRANOI a Parigi.
L’Italia e gli Stati Uniti sono i Paesi dove il marchio Pé de Chumbo ha più punti vendita e la Turchia è il suo miglior cliente.

 

 

 

 

 

EDITHMARCEL
La collezione Diptych, che presenta linee e forme che possono essere indossate indistintamente sia da un uomo che da una donna, riveste i corpi delle opere astratte di Francis Bacon riadattandoli al mondo reale eliminando linee distorte e innaturali che li caratterizzano nelle realizzazioni dall’artista irlandese.
Non c’è identità di genere, make up indifferentemente su visi maschili e femminili, felpe con il marchio EDITHMARCEL – l’utilizzo dei colori giallo e azzurro, le camicie e i motivi a righe mi hanno fatto ricordare la collezione maschile Marni Primavera/Estate 2016. Elemento da mettere in evidenza: il tessuto a pelo.

EDITHMARCEL nasce nel 2015 dalla collaborazione tra Gianluca Ferracin e Andrea Masato, provenienti rispettivamente dalla facoltà di Fashion Design e Architettura dell’Università IUAV di Venezia. Presentata la prima collezione nella sezione “Open” di Pitti88, dedicata all’agender, EDITHMARCEL viene selezionato da Camera Nazionale della Moda Italiana tra i 17 brand emergenti per l’edizione zero di Fashion Hub Market, esponendo la prima collezione alla Milan Fashion Week di settembre 2015. Il brand viene anche inserito nel programma di accelerazione e supporto continuativo FashionLab (project by Unicredit & CNMI). Partecipa con la collezione FW 16/17 al White Trade Show di gennaio 2016 a Milano e viene scelto da NotJustALable tra i 5 brand internazionali a presentare la collezione al Capsule di New York. Nel 2016 è tra i brand finalisti di “Who Is On Next” e a settembre ha esposto la Spring Summer 17 a Vogue Talents a Palazzo Morando a Milano.

 


 

 

Per le immagini dal sito Altaroma.it,
Credits: Dragone, Palma, Sorrentino