MOVEMENT Torino: SOS

Il Movement può essere considerato come uno dei pochi festival italiani che funziona (anche perchè forse quelli che funzionano in Italia si contano sulle dita di una mano). Una realtà concreta, reale, che ogni anno regala consolle mai deludenti. Ero presente alla serata di sabato 26 alla serata Circoloco per rivivere a pieno regime l’aria ibizenca che da poco ha chiuso i battenti. . La line up? I System of Survival, Matthias Tanzmann e i Martinez Brothers.
La serata Movement di sabato si è tenuta al Lumiq, il complesso di studios cinematografici costruiti a Torino. La location, unica nel suo genere, ha regalato la giusta atmosfera al pubblico che ha vissuto la serata divertendosi senza complicazioni. Se si alzava la testa guardando verso l’alto soffito si riuscivano a vedere le varie strutture che vengono utilizzate per ricreare i vari scenari cinematografici: una struttura che è riuscita a staccare a pieno dalla realtà esterna, a creare un grande club “industriale” preparato alla perfezione per il grande evento.

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Con i System è andata in scena la Old Skool, una buona e tanto sana house music che ha risvegliato anche l’ultimo dei piu’ timidi in mezzo al pubblico e lo ha fatto danzare per ore serenamente dimenticandosi di dove si trovava e di che ore fossero (visto il cambio di domenica mattina dall’ora legale a quella solare).
Una musica che è stata più un viaggio all’interno di noi stessi, musica adatta all’animo delle persone buone e sane, un flashback nel periodo in cui la musica era l’unico motivo per cui si andava nel club.

I System parlano con la musica, comunicano con il pubblico attraverso melodie incandescenti che non danno tregua a chi le ascolta e le fa sue: se inizi a ballare non ti fermi più. I System sono italiani, il Movement si fa in Italia: incredibile ma vero.