Ten Walls – Requiem

E’ la riconferma di un artista che già al suo primo EP aveva conquistato i maggiori festival ed eventi internazionali del settore. Dopo “Gotham”, che ha aperto quel tanto straordinario set  Boiler Room dei Tale of Us a Lione (maggio 2013) il progetto Ten Walls ritorna e non lo fa di certo in punta di piedi. Non si sa ancora molto di lui ma di per certo non c’è dubbio che Innervisions non sia pentita ad avergli dato il giusto spazio d’esordio (il nome “Ten Walls” era presente anche nella corposa line-up dell’evento Innervisions del 17 Ottobre all’ADE) e che Life and Death oggi sia pronta a fare altrettanto.


Si inizia con “Requiem”. Una messa funebre che risveglia lo spirito semi incosciente dell’ascoltatore elevando il suo stato interiore attraverso le tante vibrazioni che percorrono la traccia. “Mongol” si presenta con una sfumatura molto piu’ dark, siamo quasi partecipi di un rito tribale, una preghiera per accompagnare il percorso di chi sta cercando di emergere e lotta con tutte le sue forze per farcela. Un flauto risveglia i nostri sensi per concedere totalmente la nostra mente a una nuova dimensione musicale. “Ankaris” (inserita in un recente Essential Mix da Dixon) è il nostro nuovo inizio, la ricerca della stabilità interiore: riusciremo a trovarla?

C’è bisogno di nuova musica che sappia accendere nuovi stimoli. Life and Death lo sta facendo e Ten Walls è pronto a contribuire al progetto.