BOILER ROOM Berlin: Phon.o

È ancora estate, e com’è giusto che sia, per questa occasione si doveva stare all’aperto, anche se il meteo non sembrava essere dalla nostra parte. Da qualche parte a Berlino, vicino all’Arena e al Club der Visionaere, Boiler Room ha acceso di nuovo il suo sound system con Ellen Allien, Deniz Kurtel, Camea e Phon.o. Come trovarsi in un’isola selvaggia in mezzo al mare, Berlino è sempre perfetta per i party techno di qualità, con le sue location riscoperte, minimali, ma attraenti. Una consolle costruita in legno è stata il punto di orientamento per i tanti che si trovavano lì e avevano dimenticato la loro vita quotidiana messa in pausa qualche ora prima. L’estate sta finendo, ma la musica che ci piace quella no: un susseguirsi di suoni, colori, ritmi, beat che hanno agitato, rallegrato, fatto sognare ad occhi aperti (ma anche chiusi) dietro o davanti la telecamera, (est Boiler Room), i presenti. Sorrisi, mani, capelli danzanti al vento, no smartphone (strano ma vero), bicchieri e bottiglie, spalle a ritmo, bacini e braccia in movimento: tutti alla ricerca di quel punto di equilibrio e confine tra musica e realtà.
Set preferito: assolutamente Phon.o, sia per il risultato full immersion nella dancefloor, sia per l’effetto “accelerazione” che ha dato con la sua musica alla folla danzante. Momento da ricordare: i sorrisi verso di lui e gli sguardi piacevolmente soddisfatti all’orizzonte verso quella Spree che di musica ne ha ascoltata tanta e mai si stancherà. E nemmeno noi.
Grazie Boiler Room.