The Black Madonna a Parigi

Se vi troverete un giorno a Parigi, magari un fine settimana, e non sapete dove andare di preciso non è un problema: riposatevi, perché domenica c’è il Concrete.
A cinque minuti a piedi dalla stazione Gare du Lyon, prima del ponte Charles De Gaulle, a un passo dalla Senna, c’è una barca. A primo ascolto, sembra strano ma c’è della musica che proviene proprio da lì: sicuramente non sono l’unico a essermene accorto, almeno non è quel tipo di sonorità che passa inosservata. La cosa ancora più strana è che è domenica pomeriggio.

Si entra, attraverso una passerella, nella struttura galleggiante. Si salgono scale e si arriva alla parte superiore con un bar, una terrazza che guarda verso il fiume della città. L’atmosfera che però stavate veramente cercando è quella sottocoperta.

Ci si trova in una “banchina”, la parete verso l’acqua a vetrate e in fondo la Dj booth. Sta suonando The Black Madonna (sperando che come l’estate scorsa, sia ancora una delle più alte frequentatrici della domenica del Panorama Bar / Garden anche quest’anno). La forza e la grinta che esprime mentre suona sono tutto quello che un amante della musica Dance (unita spesso all’House e spesso alla Techno) cerca disperatamente. È quel tipo di artista che non ti dà pause, non dà un attimo per dire: “Ok, metto questa traccia per staccare, una pausa e riprendiamo”. Ti fa saltare, mette allegria nelle persone che la ascoltano. Ti tiene lì, non ti fa tornare a casa, perchè andarsene significherebbe perdersi la traccia successiva, più bella di quella che si sta già ascoltando. E così ti trovi a correre e a non fermarti, perché ci sei dentro, ti piace, e le tue gambe ne vogliono sapere di riposarsi.

Il pubblico balla, sorride, trae sollievo dai mega ventilatori all’interno della struttura, improvvisa balli liberatori, che forse non avrebbe nemmeno immaginato di saper fare.

 

 

La “madonna nera”, davanti. Notre Dame de Paris sullo sfondo. Un caso? Non lo so.. E c’è anche Tama Sumo che sta per iniziare..

Paris est Concrete. Rien d’autre.