COVER OF THE WEEK: Luminodisco – Understory

Possiamo parlare di qualità del Made in Italy anche nella musica che ascoltiamo tutti i giorni? Come si sta evolvendo la scena musicale italiana, cosidetta “underground”, oggi? Questo lo lasciamo giudicare a voi.

Nel frattempo, leggetevi alcune domande fatte a Federico aka Luminodisco, artista italiano e autore dell’album “Understory” in uscita oggi su Hell Yeah Recordings.
Sotto troverete anche alcune domande fatte al designer della cover eseguita per “Understory”, Andrea Amaducci, scelta da Musicbaum come COVER OF THE WEEK.

 

 

Luminodisco

“Understory”, album di 9 tracce prodotte da Luminodisco. E’ un mix di diversi stili musicali. Come si è formato Luminodisco fino poi ad arrivare oggi a comporre un suo album?

Il mio percorso musicale ha visto il susseguirsi di vari generi caratterizzati da forme espressive molto diverse tra loro: nascendo come chitarrista ho iniziato ad ascoltare punk, metal, post rock, e in seguito sono arrivate la fusion, il jazz, la techno, il cantautorato. Di tutto poi si fa tesoro, e il risultato che si ottiene lavorando a un album è inevitabilmente il frutto di tutto cio che hai ascoltato, provato, e vissuto nella vita.

 

I titoli delle tracce sono alquanto curiosi. Solo alcuni: Da Simonetti e Zenigata come sono nati? La traccia Understory come è stata composta? 

Spesso sono i titoli temporanei che do ai pezzi mentre ci sto lavorando a ispirare il nome finale. Ad esempio The Pirates inizialmente si chiamava Mare, perché ho iniziato a comporla al mare, e poi a traccia finita sono arrivati i pirati. Da Simonetti è iniziata con una melodia che mi ricordava Claudio Simonetti, poi il titolo temporaneo è piaciuto anche a Peedoo e abbiamo deciso di tenerlo. Per Zenigata ho chiesto a mia sorella di ascoltarla e di dirmi a cosa la faceva pensare e lei mi ha risposto “a un inseguimento con sparatoria”. Ottimo. L’ho subito detto a Peedoo e lui ha proposto il titolo.

 

Progetti futuri in progress? La tua più grande soddisfazione personale del 2014?

Sicuramente l’aver concluso l’album rientra nella top 3 del 2014, considerando che era in lavorazione da quasi due anni. Il progetto futuro invece é quello di fare musica mentre faccio il padre. Sto giá chiudendo nuovo materiale da far uscire dopo l’album, e ho intenzione di lavorare presto a un nuovo progetto parallelo piú sperimentale, non so ancora bene che cosa ne uscirá ma prevedo l’uso massiccio di microfoni e forse qualche immagine. Vedremo.

 

 

Andrea Amaducci

In che modo è stata scelta la copertina della release? Cosa vediamo rappresentato in essa?

La copertina non è stata scelta, o meglio, per la prima volta in assoluto ho assecondato (con piacere) la richiesta del musicista, in questo caso Luminodisco. È stato lui che spudoratamente mi ha chiesto un tricheco nella foresta. Di solito ho in mano totalmente il concept delle cover e credo sia una scelta intelligente di Peedoo quella di utilizzare una sola persona (io in questo caso) che si occupi di questo. Detto ciò, non tutti i giorni capitano trichechi nella foresta e mi è suonato da subito piuttosto understory ed eccolo lì.

 

Molto strano il tricheco in effetti…
Come scritto sopra, l’idea è di Luminodisco e secondo me, c’è sotto qualcosa…bisognerebbe chiedere a lui.
Nella storia dell’arte il lavoro di decontestualizzazione lo si vede da tanto tempo, qui è toccato al tricheco.

 

Da quanto collabori nella realizzazione delle copertine per Hell Yeah?
Direi che mi occupo di tutte le uscite della label dal 2011.

 

 

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Artist: Luminodisco
Title: Understory
label: HELL YEAH Recordings
Distrib: Prime Direct
Release Date: April 13th 2015
Genre: House / Disco / Balearic Beats / Ambient
Tracklist:
A1 Understory
A2 La Mission
B1 The Pirates
B2 Welcome
B3 Equipe
C1 Da Simonetti
C2 Zenigata
C3 Lavori Forzati
D1 Oh Mary