COVER OF THE WEEK: Cocktail D’Amore

Al “Möbel Olfe” dopo molti drink noi e Boris abbiamo deciso che sarebbe stato divertente avere un posto solo nostro che andasse contro la solita linea club mainstream. Dopo alcuni mesi il primo party è finalmente arrivato: eravamo 80 amici in un seminterrato a ballare da mezzanotte fino al pomeriggio.


Abbiamo scelto come copertina della settimana la release “Nothing Matters when we’re dancing” su Cocktail d’Amore Music, label di Boris e Discodromo per conoscere una realtà club underground non conosciuta ai tanti che dichiarano il proprio amore incondizionato per la scena club di Berlino ma che molto spesso, proprio quest’ultimi, ci entrano a contatto solo entrando nelle strutture più note e frequentate.

Boris, trasferitosi da New York a Berlino, diventato resident del club Berghain. Discodromo, duo italiano che nel 2011 insieme all’artista tedesco hanno unito le forze creando “CockTail d’Amore”.
Insieme hanno ideato un party alternativo, libero, senza nessuna barriera dove l’importante è condividere il momento con gli altri e in pace con sè stessi.
Abbiamo fatto alcune domande ai ragazzi Discodromo riguardo la loro release.

 

 

La frase che più ci è piaciuta di Discodromo “Music is what creates this microcosm which is kind of utopian and exists, even just for one night a month, for the people to share.

 

 

In copertina vediamo il titolo della compilation “Nothing Matthers when We’re Dancing” il quale ha ispirato l’illustrazione dell’artista tedesco Benedikt Rugar inserita all’interno della release.

Gli abbiamo chiesto di rappresentare un momento particolare in uno dei nostri party Cocktail d’Amore e ha realizzato questo divertente e bizzarro scenario pieno di strane creature che partecipano attivamente al nostro party.

 

“Nothing Matters when we’re dancing”. Di cosa non ci dovremmo veramente preoccupare ogni volta che siamo in pista?

Il titolo è stato preso da una traccia di Magnetic Field. Eravamo ad una esposizione di fotografie di un nostro caro amico che è venuto a mancare tragicamente un anno fa e una delle immagini era un screen dello schermo del computer mentre ITunes suonava quella traccia.

Ci è molto rimasto impresso ed abbiamo capito che quel messaggio preso da quel titolo era esattamente la base del nostro party dove niente è più importante che ballare e lasciarsi andare. Attraverso il ballo ti puoi mettere in comunicazione con le altre persone attorno a te e condividere il momento che stai vivendo, le emozioni, senza nessuna barriera di genere, razza, idee politiche, orientamento sessuale. Quello che unisce è l’antico rito dell’esperienza condivisa.

 

Quanto difficile è oggi essere alternativi a Berlino? Con così tante influenze musicali, con così tante persone di diverse culture: quanto risulta difficile creare un gruppo unito come “Cocktail d’Amore”?

Il punto non è provare a essere alternativi ma fare e ottenere quello che ti piace attraverso una tua passione.

Sotto il punto di vista musicale noi DJs teniamo molto al concetto aprendo le nostre conoscenze musicali proponendole a chi ci ascolta. Ecco perché se qualcosa ci prende veramente tanto, proviamo a farla ascoltare al pubblico che ci balla davanti aprendogli le orecchie e portandolo in luoghi sonori sconosciuti fino a quel momento. La musica è quel elemento, quel microcosmo utopico che condividi con gli altri anche solo per una notte al mese.

 

 

 

unnamed (1)

 

 


English version:

 

 

On the cover art is the title of the compilation “Nothing Matters When We’re Dancing” which is taken from the illustration made by german artist Benedikt Rugar featured inside the unfold release. 

We asked him to picture a dancefloor scene from the Cocktail d’Amore parties and he came up with a fun and twisted scenario full of freaks and strange creatures busy with many of the activities people do at our parties.

 

“Nothing Matters when we’re dancing”. What should not we matter really every time we are on the dancefloor? 

The title is taken from a Magnetic Field’s track. We were at an exhibition opening of pictures taken by a dear friend who died tragically a year earlier and one of the image was a shot of the computer screen while iTunes was playing that track.

It really stayed with us and we realized that the message on that title was exactly the founding idea of our party where nothing is more important than the dancing and its cathartic quality. Through the dance you can connect with the people around you and share the moment with its emotions without barriers: gender, race, politics, sexual orientation and so on are not there in that moment and what unites is this ancient rite of communal experience.

 

How hard is today being alternative in Berlin? Whit so many musical influences, with so many people from different cultures: how hard is unite some people in a party like “Cocktail d’Amore”?

The point is not trying to be alternative but doing and pursuing what you love and you are passionate about. Either this being mainstream or out of it.

Talking about music we, as DJS, are passionate about it in a very open wide approach. This is why if something excite us we try to propose it to the dancers through our selection which hopefully is well received and might open their hears to further sonic territories un sounded till then. Music is what creates this microcosm which is kind of utopian and exist, even just for one night a month, for the people to share.

 

Tell us in few words the moment you decide to create a new club night concept, then later “Cocktail d’Amore”.

At Möbel Olfe, after many drinks, Boris and us decided it would have been fun to have a place for us and our friends to dance to something different than the usual mainstream gay music. After some months the first party happened: we were 80 friends in a dodgy basement dancing from midnight till noon!