COVER OF THE WEEK: Fluxion – Broadwalk Tales

Storia di vita reale. La musica non è solo fantasia e immaginazione ma è anche esperienza, storie di vita vissuta. Siamo a New York. Fluxion ci racconta la città attraverso la sua musica. Felici di avere questa release come Cover of the Week. 

artworks-000075831436-384bjp-original

English version below

 

Quale città è rappresentata nella cover? Quando è stata scattata la foto?

Questa è New York City durante un blackout nel 2012 causato dall’uragano Sandy. La foto è del talentuso Cristophe Jackrot, che ha scattato una grande foto in questa rara occasione.

 

Perché hai deciso di utilizzare questa foto come cover del tuo EP?

Diciamo che è stata una decisione presa all’istante. L’album è stato composto in parte durante il mio soggiorno a New York. L’atmosfera della città mi ha influenzato molto nel mio ultimo viaggio li’, ho voluto qualcosa con più sostanza che rispecchiasse questa influenza che ho ricevuto io stesso dalla città modellando l’atmosfera dell’album.

Per me NY, arrivando a una veloce conclusione, combina tante diversità e il suo ritmo non ti permette di avere tempo di fare le tue cose… Quindi questa situazione unica della città al buio è una rara vista della città “nuda”, priva d’energia e della tensione legate ad essa. Racconto una storia diversa, questa è la ragione della mia scelta.

 

Tracce come “Celestia” ci permettono di fare un viaggio nelle nostre menti. Qual è il posto migliore (città, costruzione, etc) che ti piace stare quando vuoi del relax?

Penso che un viaggio come questo video della traccia “Celestia” che qualcuno ha fatto rappresenti il posto nel quale vorrei stare.

Lo rappresenta perfettamente. La vedo come una composizione urbana, dentro la città, con i suoni legati ad essa. Quindi mi immagino nella città, in un treno, con persone attorno a me.

 

Descrivi il tuo LP in poche parole.

Questa è la storia in poche parole.

Stavo componendo alcuni pezzi a NY quando ho incontrato Teddy. E’ lì che ho pensato a far crescere questi pezzi attraverso la sua voce distinta e iniziare così il mio viaggio. Ho voluto esplorare altre forme di composizione come pezzi cinematografici combinando culture e generi per mettermi in contatto con le persone attraverso un contesto diverso, condividere con loro possibilità che voglio esplorare in futuro. Mi piace la varietà, soprattutto in un LP. Mi piace muovermi sentendomi libero…

 


ENGLISH VERSION

 

Which city is in your cover art? When was the pic taken?

This is NYC during a blackout that happened in 2012 due to hurricane Sandy, and the photography is by the very talented Christophe Jacrot, who took advantage of this rare opportunity, and took some great photos.

 

Why did you decide to use it as cover of your LP? 

Well it was an instant decision.The album had been made partially in NY, I had been influenced by the city’s vibe during my last trip there, and I wanted something more solid than abstract to reflect this influence that in a way shaped this album’s atmosphere.
For me NY if I may jump into a very broad conclusion, combines a lot of diversity, and the rhythm of the city doesn’t allow you to take your time to do things… So this unique situation of the city in black, is a rare glimpse of the city more “nude”, from the energy and tension it is related with. I tells a different story. This is the reason for my decision.

 

Tracks like “Celestia” allow us to travel in our minds. What is the best place (city, building, etc) where you like to stay to have relax?

I think a trip like this video of the track “Celestia” that someone did,  seems like the right place.

It fits perfectly. I consider this a very urban composition, into the city’s vibe, with sounds that have reference to city’s sounds, so I guess in the city, on a train, with people around me.

 

Describe your LP in few words.

Here is the story in a few words.
I was making some pieces of music, and when I met Teddy in NY, I saw the possibility of expanding those pieces of music with his distinct vocals and broaden the journey. I wanted to explore other forms of composition too, like more cinematic pieces, also combine cultures and genders , I wanted this to touch people differently, speak to them with a different context,  share with them possibilities that I want to explore further in the future. I like variety, especially on an LP.. I like to feel free to move around..