ÂME: Hund a Vicenza

Ad ÂME sembra piacere il Nord Italia e sembra anche che la cosa sia ricambiata. ÂME è atterrato all’Hund a Vicenza e con il suo set ha fatto respirare a pieni polmoni l’atmosfera Innervisions che sta spaziando tra i club d’Europa. E’ stato come togliere il coperchio a un vaso contenente solo musica di alto livello che ÂME sa sempre tirar fuori e diffondere in qualsiasi posto vada. Perchè quando c’è ÂME il pubblico non si stanca mai di ascoltare la sua musica.

L’organizzazione HUND, concluderà la stagione invernale il prossimo sabato con Ellen Allien, dopo aver ospitato nomi di rilievo come Kerri Chandler. Di certo il pubblico sa ora che la chiusura sarà una data imperdibile se già la penultima con ÂME li ha totalmente soddisfatti.

L’apertura di Apparell ha rapito il pubblico per accogliere ÂME che ha poi passato il testimone a Luca Agnelli per la chiusura. Durante il set di Kristian (ÂME) risultava veramente difficile staccarsi dal pavimento della dancefloor: tutto il pubblico era come un cordone senza fine pronto ad avvolgere il dj tedesco durante la sua esibizione se solo qualcuno avesse avuto l’idea di farlo. Un pubblico trascinante, che in quella main room (che ha quasi una forma di arena) non ha lasciato spazi vuoti.
ÂME. Arrivato in camicia bianca e maglia basic come in ogni suo set è difficile distrarlo dal mixer, le sue mani sempre in movimento, cuffie fissate e la testa bassa, quasi come stesse eseguendo un’operazione dove tutto deve essere sistemato, posizionato al posto giusto senza sbagliare. Un chirurgo del suono che non si fa distrarre nemmeno dai tanti saluti, foto e video del pubblico che, ancora incredulo, non riusciva a credere di avere in casa una colonna di Innervisions.

Musica ritmata, senza tregua, ritmi elevati: la serata di Hund è stata la carica perfetta, l’adrenalina musicale. Buon lavoro HUND, in attesa della chiusura con Ellen Allien (BPitch).