COVER OF THE WEEK: “Kaito – Less Time Until The End “

It could be a journey starting from the first years of your life, when you were kids and you saw everything around you for the first time: the sun, the sky, the air, the buzzing from the bees floating around the grass of the park. And then the first satisfactions, your family but then the first delusions also.
Kaito helps us with “Less Time Until The End” to recall your past to remember who you are and what you need to live. Close your eyes, the journey starts.

Kaito – Less Time Until The End

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About the cover-art: is it an your own photo? Which day time did you take it?

Yes, all my Kaito cover photo taken by myself. That photo was taking about 3 years ago in Winter time (end of November) in Tokyo. You know, during winter time we can see very clear starry sky because the air is more clear than any other seasons. But as you can imagine, in Tokyo, I couldn’t see all those many stars by my eyes, only using Camera could be possible. ISO 1600  4sec 17mm F2.8 this was the setting.


This time you have used colours. In the last version of “Until the end of time” you have used only grey and white. What can we find different in the beetless version and why you have used colours making it different from the first version?

As you can see the difference is the cover of the art works but the tracks are the same.
For the beatless album is more my personal elements and I never use any picture of my kids actually. This time was one thing different: the main album concept had change in my mind since I’ve started to work for the new album… wanted to RESET all of things from the past.
So the main cover art work needed to totally different from the past. My friend who making all art work for Kaito, he was trying to make a different approach by the sound and my new concept.

This was the main album story, but for the beatless album, I also have another concept as always. There are more natural sound making philosophy by taking out any beats. The music will be more natural, nature atmosphere that I want.

I am very satisfied those two different concept of albums by used all same tracks.



Your music would be the perfect soundtrack for our lives. Who is your favourite pianist of all the time?

Oh wow, thank you so much! My favorite pianists are “Bill Evens”, “Keith Jarrett”, ” Thelonious Monk”, “Chick Corea”



In what way are you teaching to your sons the love for music?

I just don’t mind if my all sons will go into the music or not during their life, but I want to show them the feeling from any of things by the actual living life together. I believe music can start from some very special point from every special human elements, not technique, not basing how much music you know it.
All we need is a very clean and strong sense, mind, feel love, feel hearts, feel people, feel pain, all life elements we need to make some special things.


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Italian version

Potrebbe essere un viaggio che inizia ripercorrendo i primi anni della vostra esistenza, quando eravate bambini e quando guardavate tutto attorno a voi per la prima volta: il sole, il cielo, l’aria, il rumore delle api volare sopra l’erba del parco. Poi le prime soddisfazioni, la famiglia ma anche le prime delusioni.
Kaito vi aiuterà con “Less Time Until The End” a richiamare il vostro passato per aiutarvi a ricordare chi siete e di cosa avete bisogno per vivere. Chiudete gli occhi, il viaggio sta per iniziare.



Riguardo la cover: è una foto scattata da te? In quale momento della giornata l’hai scattata?

Sì, tutte le photo cover per Kaito sono state scattate da me. Quella foto è stata fatta circa tre anni fa in inverno (fine Novembre) a Tokyo. Sai che d’inverno riusciamo a vedere il cielo molto più limpido e stellato dovuto all’aria che è più’ pulita rispetto alle altre stagioni. Ma come puoi anche immaginare, a Tokyo non potrei riuscire a vedere tutte quelle stelle ad occhio nudo: solo usando una fotocamera professionale è possibile vederle a Tokyo. ISO 1600 4sec 17mm, F2.8 sono le sue caratteristiche.



Questa volta, rispetto alla precedente “Until the end of time” nella quale hai utilizzato solo il grigio e il nero, hai optato per i colori. Cosa troviamo di diverso in questa versione senza beat e perché hai scelto i colori per differenziarla dalla prima?

 La differenza come hai detto sono le due copertine perché le basi delle tracce sono le stesse solo in versioni diverse.  Anche se l’album beatless riguarda più gli elementi personali non ho mai usato nessuna foto dei miei figli per questa versione. Questa volta c’è stato qualcosa di diverso, ho dovuto cambiare il concetto dell’album principale che avevo in mente da quando ho iniziato a lavorare al nuovo progetto.  Volevo alla fine fare il RESET di tutte le cose che avevo fatto precedentemente.

Così la cover dell’album principale aveva bisogno di essere totalmente diversa da quella del passato. Un mio amico che fa tutti gli artwork per Kaito ha provato ad approcciarsi diversamente al suono e al nuovo concetto.

Questa è la storia dell’album pincipale ma per l’album beatless ho avuto un altro concetto in testa come succede spesso che cambio idea. Ci sono suoni più naturali che escono secondo la filosofia del togliere tutti i beat. La musica risulta più naturale, un’atmosfera neutra è quella che ho voluto e ottenuto.

Sono molto soddisfatto di questi due percorsi differenti che contengono le stesse tracce.


La tua musica sarebbe la soundtrack perfetta per le nostre vite. Chi è il tuo pianista di tutti i tempi che preferisci?

Oh how, grazie! I miei pianisti preferiti sono “Bill Evens”, “Keith Jarrett”, “Thelonious Monk” and “Chick Corea”.



In che modo stai tramando ai tuoi figli l’amore per la musica?

Non voglio pensare costantemente all’ipotesi che tutti i miei figli diano lo spazio alla musica nella loro vita come ho fatto io ma voglio mostrare loro quali sensazioni mi regala come la gioia del vivere assieme.

Credo che la musica possa partire da punti speciali da diversi elementi umani, non tecnici, non solo dalla quantità di melodie che conosci.

Tutto quello di cui abbiamo bisogno è avere un forte giudizio, mente, cuore, sentire i sentimenti umani: tutte quelle cose che in pratica rendono la nostra vita speciale.