Fjaak: Il Feeling Underground

FJAAK is a new underground name from Berlin. Three guys, one passion: music.
Their cool hardware live set is a new way to live totally the music in the club listening to classic techno and house.
Berliners and vinyl lovers: take a look to our talk with FJAAK! Enjoy!
We suggest the track to read the interview: “FJAAK – Don’t cry”

 

Hello guys, can you tell us how your friendship and your name “FJAAK” were born? How much time do you spend together during the day?

We are friends for a very long time as we grew up together in the same part of berlin. “FJAAK” are the first letters of our names written together. We see each other a lot, more than 10 hours a day at least.

 

A guy in Berlin can’t never be bored by the nightlife of the city. What are now the clubs most liked by the native Berliners?

Berghain is the number one but clubs like Sisyphos, Kater Holzig and About:Blank are also very popular among Berliners. There are also very good off-locations, for example we played in an old train station on NYE with enough space for more than 2000 people. The promoters will get the chanche to open a club there. Actually many clubs in Berlin developed from no totally legal raves which gives you an interesting underground feeling.

 

You have had releases on Klasse Recordings: how much important is Berlin for you and what is your opinion about the city? Is there something you would you like to change?

Of course Berlin is very important to us, we lived here most time of our live, made great experiences and met great people. But the hype about the city in the last years has also its disadvantages, so we were thinking about moving to another European capital for some months and get some new fresh inspiration.

 

Your first time at Panorama Bar this year. Did you remember the feelings before play there? Were you scared about something in particular or you were totally excited about what it was happening? The feelings to be to the other side of the dancefloor and make music for the public?

A liveset is always very exciting, especially when you debut in a club like Berghain, where you have been many times watching other people play. Our liveset is fully analog, so we have a lot of different machines we are dependent on. If a power supply breaks down you can be fucked. Fortunately everything turned out how we planned it and we had a great positive feedback.

 

Where do you like to go if you want to have relax? What are the places you prefer?

Yaam at Ostbahnhof is a cool beach bar if you want to relax at the river Spree. But if we really want to relax we go to Gatow, the part of Berlin where FJAAK was born. You can take long walks in the beautiful nature there and get your head free.

 

Italian Version

FJAAK è uno dei nuovi nomi della scena underground di Berlino. Tre ragazzi, un’unica passione: la musica.
Il loro live set tutto hardware è un modo nuovo di vivere la musica techno e house nel club.
Berliners e amanti del vinile: Date un occhio alla nostra chiacchierata con FJAAK!

La traccia che suggeriamo per la lettura di questa intervista: “FJAAK – Don’t cry”.

 

Ciao ragazzi, ci potete raccontare come è nata la vostra amicizia e il progetto “FJAAK”? Quanto tempo passate assieme in media durante la giornata?

Siamo amici da quando eravamo piccoli: siamo cresciuti insieme nella stessa zona di Berlino. Uniti nell’amicizia, Il nome “FJAAK” è l’unione delle nostre iniziali. Riguardo la nostra giornata: ci vediamo ogni giorno e stiamo assieme in media quasi 10 ore al giorno.

 

Un ragazzo non può mai annoiarsi a Berlino. Quali sono al momento i club più frequentati dai nativi berlinesi?

Il Berghain resta il numero uno ma club come Sisyphos, Kater Holzig e About:Blank sono molto popolari tra i Berlinesi. Ci sono anche location per niente male anche fuori città: ad esempio a Capodanno abbiamo suonato in una vecchia stazione ferroviaria che poteva contenere più di 2000 persone. Il party non era del tutto regolare ma in teoria i promoter stanno valutando di aprire una location li’. Tante situazioni club a Berlino nascono da rave non del tutto riconosciuti che ti possono dare quella sensazione interessante di underground.

 

Le vostre uscite su Klasse Recordings: quanto è importante Berlino per voi? C’è qualcosa che vorreste cambiare?

Certo, Berlino è molto importante per noi, abbiamo vissuto qui maggior parte dei nostri anni, fatto grandi esperienze e conosciuto bellissime persone. Ma purtroppo l’hype esagerato che sta travolgendo la città negli ultimi anni porta alcuni svantaggi e quindi stiamo pensando di trasferirci in un’altra capitale europea per qualche mese. Avere nuovi stimoli sarebbe la prima cosa importante.

 

La vostra prima volta in Panorama Bar come artisti. Vi ricordate le sensazioni che avete provato prima di suonarci? Eravate eccitati o spaventati di quello che stava per succedere visto che eravate dall’altra parte della consolle e non più’ tra il pubblico?

Un liveset è sempre eccitante soprattutto quando suoni per la prima volta in un posto come il Berghain nel quale ci sei stato tante volte a vedere altre persone suonare. Il nostro liveset è totalmente analogico e quindi siamo dipendenti da diverse strumentazioni. Se una spina si rompe siamo fottuto. Fortunatamente quella volta tutto è andato per il meglio ed abbiamo avuto feedback positivi.

 

Dove vi piace andare se volete avere un po’ di relax? Quali sono i posti che preferite?

Lo Yaam in zona Ostbahnof, un beach bar molto figo sulla Sprea. Ma se vogliamo veramente rilassarci andiamo a Gatow, la parte di Berlino dove i FJAAK sono nati. Puoi fare lunghe camminate nella Natura e liberare la mente da tutto quello che hai attorno.