Recondite: Un Nuovo Rinascimento

Let’s start 2014 in the best way: knowing better the author of “Hinterland”. In every places you would find yourself, listen to his album and you will be able to see the mountains and the Nature in front of you. It’s everything you need. Forget your weakness and listen to Recondite. Enjoy!

 

Recondite: an hidden place. Could I consider your music as something secret, a place not easy to reach out?

Sometimes yes, certain tracks have something which is not easy to access, but not all the time. It’s more the mood in most of the tracks that wouldn’t fit into a big consensus. If I’m wrong I’d be very surprised.

 

Your album “Hinterland” on Ghostly. I like to think about your music as a melancholic side of the life: so heavy, so light. Is the feeling that german cities as Berlin can give to the people?

I wouldn’t associate the albums atmosphere to Berlin or a city in general a lot. For me it’s more about pale and bald landscapes in the bavarian hinterland where I grew up, but that does not mean the music wouldn’t fit a city walk at night.

 

In what period of past history would you like to live?

Maybe a sneak peak in the future would be interesting?

 

What is one of your favorite records you have at home that you will never lend it anyone?

The first pressing of PLANGENT001 was only 50 items. I stamped them with numbers and gave them to friends only. I have the very first at home – that would not leave the house.

 

Is there a place/country that you have never been and you would like to go one day?

Alaska.

 

Tell me one thing that you like about your life in Berlin.

Berlin is convenient as you really can get everything you want in a very urban metropolitan environment, but at the same time, nature is accessible quite easy too. From where I live a train takes me to a beautiful forest within 15 minutes.

 

 

Italian version

Cominciamo il 2014 conoscendo l’autore di “Hinterland”. In qualsiasi posto vi trovate, ascoltate questo album e sarete capaci di vedere le montagne e la Natura di fronte a voi. E’ quello di cui avete bisogno. Dimenticate le vostre debolezze e ascoltate Recondite. Enjoy!

 


Recondite: un posto nascosto. Potrei considerare la tua musica come qualcosa di secreto, un “luogo” non facile da raggiungere?

Per certi punti di vista sì, alcuni elementi non sono facili da percepire. Riguarda però più il mood che puoi trovare nella maggior parte delle tracce che non trovi in quelle da grande pubblico. Credo di non sbagliarmi a riguardo.

 

Il tuo album “Hinterland” su Ghostly. Mi piace pensare alla tua musica come un lato malinconico della vita: così pesante, così leggero. E’ il sentimento che alcune delle città tedesche come Berlino possono regalare a chi le visita?

Non associerei l’atmosfera dell’album a Berlino o ad altre città in generale. Per me la musica di questo album rappresenta di piu’ i pallidi e sobri paesaggi della terra bavarese nei quali sono cresciuto ma questo non esclude l’associazione ai sentimenti che puoi provare durante una camminata in città di notte per esempio.

 

Hai un periodo storico particolare nel quale ti piacerebbe vivere qualche esperienza?

Forse un’occhiata al futuro non sarebbe interessante?

 

Qual è uno dei tuoi dischi preferiti che hai a casa e che non presteresti mai a nessuno?

Della prima pubblicazione di PLANGENT001 sono stati stampati solo 50 pezzi. Quella volta ho numerato le copie e le ho date ai miei amici. Ho la prima stampa vera e propria che non lascerà mai casa mia.

 

C’è un luogo o uno Stato che non sei mai stato e che ti piacerebbe vedere un giorno?

Alaska.


Dimmi qualcosa che ti piace nel vivere a Berlino.

Berlino è eccezionale perché puoi avere tutto quello che vuoi in un ambiente da grande città ma allo stesso tempo la Natura è molto accessibile e facile da raggiungere. Per esempio dove vivo io con un treno posso andare in una bellissima foresta in 15 minuti.