Tom Trago: Scultore d’Elettronica


I went to Berghain on Friday for the first time the 8th November. The lineup was crazy and I wouldn’t have missed the live set in Panorama Bar for anything: Tom Trago and Laurent Garnier. It was an unforgettable experience as usual. At the end of his set I met with him and I had the opportunity to talk further with him by mail. Thanks a lot Tom.

 

Your first studio was your room: do you remember something cool that you have put in it?

There was a little Elvis action figure that I always kept beside my MPC 2000XL. It accompanied me through all of my studios over the years.

My Mom bought me a piano when she was pregnant with me. She gave it to me when I moved out of the house when I was 18. It has also been in all of my studios. I recorded the piano on “Lost in the Streets of New York“ if you want to check out how it sounds.


Can you tell us your feelings your last time in Panorama Bar? How was the public? Really nice new live show!

It was my fifth time playing at Panorama Bar, but the first time I felt completely at ease. I have never seen the club so busy, it was totally jammed. It was cool to see how the crowd reacted to the tracks from my new album, ’The Light Fantastic’. As part of the tour we bring light projections designed by Meeus van Dis, who also designed the lights in Trouw, which was nice to see in Panorama Bar. I always like playing there because the experience is different each time.


How many hours do you spend daily for music? Is there something you are able to do good as playing music in your free time?

My life is music. Even if I am not producing music, I’ll be playing music, as a DJ or at home. And when I am doing something other than music, I am always inspired to make music.

In my free time I love to play chess with my friends, my Father taught me this.


Which type of movie would you like to produce a soundtrack for?

I’ve always had a strong love for movies about the future. These movies even inspire me to make music. I would also like to make a soundtrack for a non-narrative film. I’ve just saw ’Samsara’ and loved the soundtrack.


In which age of history would you like to live? What would your do as work?

I would like to live in the 1800’s working as a sculptor, or as a sushi chef for the last emperor.

 

 

Italian version

Per la prima volta sono stato al Berghain di venerdì. C’era in programma un Live che non volevo di certo perdermi: quello di Tom Trago che avrebbe preceduto Laurent Garnier in Panorama Bar. E’ stato un’esperienza difficile da dimenticare come sempre. Ho avuto il piacere di incontrare Tom Trago alla fine del suo set, qualche giorno piu’ tardi gli ho inviato qualche domanda via mail. Grazie Tom.

Il tuo primo studio è stata la camera da letto: ricordi qualcosa di particolarmente significativo che avevi al suo interno?

Avevo un pupazzetto di Elvis che ho sempre tenuto affianco al mio MPC 2000XL: mi ha fatto sempre compagnia nel mio studio.

Mia mamma mi ha preso un piano quando era incinta di me. Me lo ha regalato quando sono andato via di casa a diciott’anni e quello stesso pianoforte è sempre stato presente in tutti i miei studios. L’ho utilizzato in “Lost in the Streets of New York” se vuoi sentire come suona.

 

Puoi raccontarci le sensazioni che hai provato nel suonare in Panorama Bar il mese scorso? Com’era il pubblico? Gran bel live show!

Era la mia quinta esibizione in Panorama Bar ma già la prima volta mi sono sentito completamente a mio agio. Non avevo mai visto il club così pieno, totalmente bloccato. E’ stato bellissimo vedere come il pubblico ha reagito alle tracce del mio nuovo album “The Light Fantastic”. Come parte del tour utilizziamo le protezioni luminose create da Meeus van Dis, che tra le tante cose ha creato le luci del Trouw ed è stato bello utilizzarle in Panorama Bar. Mi piace sempre suonare lì perché l’esperienza è sempre diversa.

 

Quanto tempo investi nella musica ogni giorno? C’è qualcosa che sai fare bene nel tempo libero oltre al suonare?

La mia vita è musica. Anche se non sto producendo, io suono sempre come Dj o anche a casa. E se faccio qualcos’altro di diverso dalla musica sono sempre ispirato da essa.

Nel tempo libero amo giocare a scacchi con amici, mio padre me l’ha insegnato.

 

Per quale tipo di film ti piacerebbe produrre una colonna sonora?

Ho sempre amato i film futuristici, mi danno sempre qualcosa a cui ispirarmi per produrre musica. Mi piacerebbe fare una colonna sonora per un film non narrativo. Ho da poco visto “Samsara” e mi è piaciuto molto soprattutto la colonna sonora.

 

In che periodo storico ti piacerebbe vivere? Quale sarebbe la tua occupazione?

Mi piacerebbe vivere nel 1800 e lavorare come scultore oppure essere un sushi chef alla corte dell’ultimo imperatore.

 

Pic: Tom studio, Jaap Scheeren